Archivio mensile novembre 2017

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L’industria dell’ospitalità

Piombino: l’industria dell’ospitalità.

Di fronte ad una fabbrica ormai stremata, in Consiglio comunale , quando si parla di turismo, ancora si auspicano gli studi di settore, perché avere fretta, potrebbe indurci a fare errori. Un modo per ripudiare ancora l’economia turistica, o relegarla all’ininfluente turismo di nicchia; almeno hanno smesso di dire che con il turismo non si mangia. Se la politica e i nostri assessori non si sentono pronti per affrontare questi temi, ci sarebbero le consulenze, personale che può affiancare l’ente in un percorso di studio del territorio, valutando le offerte più opportune, le strategie migliori per la creazione di opportunità e la realizzazione di relazioni durevoli con i potenziali clienti. Ascolta Piombino mette sul piatto dell’offerta ricettiva alcune proposte : un Centro turistico ricettivo agli ex Macelli comprensivo dell’ex Caserma Pompieri, previa delocalizzazione del Canile a Fiorentina. Miglioramento  della spiaggia sotto il Bernardini. Potenziamento dell’offerta sotto il Centro Velico, estensione delle concessioni e valutare la possibilità di strutture lignee rimovibili sugli scogli. Convenzione per la gestione di Palazzo Appiani, gli ex Licei e il piazzale d’alaggio per scopi turistico ricettivi e ludici Resort nelle aree del campino di calcio dei Frati e demolizione del muro antistante la fortezza. Realizzazione di camminatoi costieri .Miglior utilizzo delle piattaforme in viale Amendola con strutture lignee, possibili convenzioni con il privato per uso e manutenzione. Spostamento dell’attuale campo di calcio di Salivoli nei pressi del pattinodromo per l’attuazione di un Centro Turistico Ricettivo, da valutare la gestione del Parco del Falcone. Creazione di un polo sportivo ai Diaccioni, parcheggi, illuminazione e un Parco Urbano. Rifacimento della strada che porta a spiaggia lunga con materiale eco compatibile. Ciclabile sul promontorio per Baratti, creazione di punti ristoro sul Promontorio, potenziamento del ruolo della Parchi. Terzo stralcio del parco archeo subacqueo nel golfo di Baratti con Casone per utilizzo foresteria. Sistemazione aree degli approdi di Baratti con tutte le concessioni demaniali date in gestione alla Parchi Val di Cornia. Villaggio turistico delle Fabbricciane e Torre Nuova, urbanizzando tutta l’area con la creazione di 1500 villette con il sistema della bioarchitettura. Potremmo sanare uno scempio ambientale abusato nel tempo e oggi negli usi , introitando per il comune di Piombino oneri e imu da seconda casa , creando lavoro per i prossimi dieci anni nel comparto edile e il suo indotto. 1500 posti letto alla Sterpaia e aree agricole limitrofe per un complesso turistico ricettivo che impegni anche parte del parco, in sinergia fra usi pubblici e privati. 1000 posti letto a Torre Mozza con l’estensione delle aree  dedicate al turistico con quelle agricole limitrofe. Vendita a privati ed estensione della ricettività del Campeggio S. Albinia. Messa a bando delle concessioni degli spazi demaniali comprensivi del porto in uso all’Enel e delle vasche per usi legati alla nautica e alla filiera dell’itticoltura, liberando risorse e spazi per nuove impresa.. Marketing turistico territoriale anche all’estero nelle fiere dedicate. Dobbiamo riuscire a sostituire l’industria siderurgica con l’industria dell’ospitalità.

 

 

Riccardo Gelichi

Portavoce Lista Civica Ascolta Piombino

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Mozione Cittadella della Solidarietà

COMUNE DI PIOMBINO

Provincia di Livorno

Gruppo Consiliare Ascolta Piombino

lì, ..15/06/2015

 

Al Sig. Sindaco

Al Presidente del Consiglio comunale

del Comune di Piombino

 

 

OGGETTO: Presentazione ai sensi dell’art. 37 del Regolamento delle attività del Consiglio comunale della MOZIONE in merito a Cittadella della Solidarietà

 

MOZIONE

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Premesso che   Il 13,2% delle famiglie italiane vive in condizioni di povertà; sono questi i numeri delle ultime stime nazionali e guardando alla nostra città, dato il particolare momento che stiamo attraversando, si annuncia il rischio di emergenza sociale.

 

Visto che La Lista Civica Ascolta Piombino vuole suggerire all’Assessore alle politiche sociali Di Giorgi, la possibilità di costituire una piccola “Cittadella della solidarietà”; una struttura che raccordi tutti gli attori del settore, evitando di disperdere le forze e le energie di quanti operano nel territorio

 

Ricordato che la precedente amministrazione aveva in progetto la costituzione della Rete Sociale, la necessità di convogliare verso un unico soggetto referente, tutte o molta parte delle attività sociali del mondo associazionistico.

 

 

 

Considerato….che la Cittadella potrebbe essere un organismo che raccorda tutti gli attori del settore, evitando di disperdere le forze e le energie di quanti operano nel territorio. Il progetto, dunque, vorrebbe veder riunite sotto un’unica struttura gli uffici del Centro di Volontariato e delle altre associazioni cittadine, riservando loro spazi modulari e flessibili per uso temporaneo e/o continuativo dove poter promuovere e portare avanti le varie attività organizzative. A tal fine, sarebbe necessario un piano razionale volto a reperire le risorse per la realizzazione del progetto, che dovrà vedere il Comune di Piombino impegnato in prima persona insieme agli ordini ecclesiastici e comunità parrocchiali, ma anche privati con donazioni e la promozione di raccolte fondi.

 

Valutato che la “Cittadella della Solidarietà” rappresenterebbe un luogo dove le diverse associazioni potrebbero programmare, e mettere in atto i loro obbiettivi a favore del terzo settore, agendo singolarmente e in maniera integrata; uno spazio dove, grazie al supporto di strategie di comunicazione e attivazione di info point, si potrebbero sensibilizzare i cittadini sui temi della solidarietà e del volontariato.

 

 

Ritenuto opportuno porre una crescente attenzione al problema sociale di crescita delle povertà, quindi della necessità di un crescente mutualismo organizzato e sostenuto da un coordinamento fra mondo dell’associazionismo e amministrazione comunale

 

 

IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ad intraprendere un percorso con il mondo dell’associazionismo e del volontariato sociale che guardi alla possibilità di organizzare efficacemente risposte di accoglienza e sostegno temporaneo alle persone che ne palesino evidenti necessità. La programmazione auspica la necessità di un crono programma che possa scandire i tempi per portare le associazioni a fare rete, costituire quindi la migliore struttura possibile ospitante per semplificare ed ottimizzare economicamente la gestione di questo fenomeno di emergenza sociale.

 

Riccardo Gelichi

Presidente Ascolta Piombino