Rimateria

DiMonica Bartolini

Rimateria

COMUNE DI PIOMBINO Provincia di Livorno

Gruppo Consiliare ASCOLTA PIOMBINO

lì, 07/10/2016

ALLEGATO A

Al Sig. Sindaco
Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Piombino
Sede

OGGETTO: Presentazione ai sensi dell’art. 37 del Regolamento delle attività del Consiglio Comunale (mozione). Rivalutazione del Progetto Rimateria.

Premesso che :

La Regione Toscana ha approvato l’ampliamento e la specializzazione dell’attuale discarica di Ischia di Crociano, trattasi di 70.000 metri cubi per il conferimento di amianto e 70.000 metri cubi per il conferimento di rifiuti pericolosi stabili che si aggiungono all’attuale discarica.

Premesso inoltre che :
Come si evince dal DUP del Comune di Piombino : “ La partecipazione azionaria in Rimateria S.P.A. sarà ridimensionata sulla base di una procedura pubblica di cessione di parte consistente della partecipazione(52,65)% già avviata alla fine del mese di agosto2016 e che dovrebbe concludersi nei primi mesi dell’anno 2017 attestando la partecipazione di Asiu al 35,10 %.”

Considerato che:
l’obbiettivo primario della nuova società ex Tap, nominatasi “Rimateria”, si pone come

strategia industriale quella di praticare quello che oggi si definisce l’obiettivo di una economia circolare, cioè attività di riciclo di scorie, inertizzazione e smaltimento di rifiuti speciali e pericolosi, all’interno di un “corpus normativo” incentrato sul principio di prossimità.

Visto che :

I Comuni di Piombino, Campiglia e San Vincenzo hanno deciso di mantenere una partecipazione diretta in Rimateria, affermando che la gestione di rifiuti speciali costituisce attività di pubblico interesse,mentre i Comuni di Castagneto, Sassetta e Suvereto hanno deciso di non aderire per il motivo esattamente opposto.

Valutato che :

la proposta della Lista Civica Ascolta Piombino di rendere funzionale e conveniente a questo territorio il progetto di Rimateria inserendo le sue attività all’interno dell’Accordo di Programma per la messa in sicurezza del sito industriale di Piombino, con azioni e finanziamenti determinati, non è stato accolto da questa maggioranza.

Preso atto che:

al momento non si percepisce la volontà politica e istituzionale di agire verso il contenimento dell’utilizzo del materiale di cava per il prosieguo dei lavori del Porto a favore del misto cementato; inoltre non si adempie alla messa in sicurezza dell’area Li53 e alla dismissione e bonifica dei siti industriali ex Lucchini.

Con il rischio paradossale di vedere importati grandi quantità di rifiuti pericolosi dall’esterno del nostro territorio mentre restano statiche tutte le attività di bonifica e dismissione dell’area industriale, senza alcuna compensazione per il territorio ospitante. Visti quindi decaduti gli obbiettivi fondanti della società Rimateria, e cioè il principio di prossimità e l’economia circolare.

Impegna l’amministrazione comunale :

a RIVALUTARE con attenzione il progetto Rimateria, peraltro non noto agli organismi di rappresentanza pubblica, con l’obbiettivo di sospenderne l’attuazione e rivederlo in maniera da renderlo compatibile con le decisioni pianificatorie e programmatiche che riguardano l’intero territorio.

Presidente Ascolta Piombino Riccardo Gelichi

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