La Diversificazione a Goccia

DiMonica Bartolini

La Diversificazione a Goccia

Il Piazzale d’Alaggio è l’emblema di come non si riesca a valorizzare luoghi situati in posizioni invidiabili e non è colpa degli imprenditori, ma delle scarse possibilità che offre la pianificazione vigente e i relativi bandi di concorso. L’imprenditore per investire non solo dovrebbe avere le risorse, ma soprattutto dovrebbe essere messo nella condizione di ammortizzare l’impegno di spesa nel tempo; quindi l’offerta del Comune dovrebbe essere proporzionata alle reali potenzialità di resa. Gli interventi fatti fino ad oggi hanno puntato su piccole concessioni, non legate da una visione d’insieme, vedi il Centro Velico solo parzialmente concesso al privato, così come la Lega Navale anch’essa a suo tempo concessa a metà e senza l’uso del piazzale. Oggi ci si meraviglia perché le proposte per il piazzale sono minime, qualsiasi intervento in quell’ambito non potrà che essere oneroso e fine a se stesso. Questo il motivo per cui, Ascolta Piombino, insieme alla lista di Ferrari hanno presentato la proposta di legare gli invenduti ex licei con il piazzale d’alaggio per un bando unitario, l’elemento dirimente era dare lo sfogo a mare ad una potenziale struttura ricettiva. La proposta è stata rigettata dalla maggioranza, probabilmente hanno un’altra idea di programmazione. Se si vuole perseguire la strada della diversificazione a goccia, almeno si prenda in seria considerazione anche la proposta del Consorzio di Gestione, che insiste e cura da tempo l’area di Marina, la quale prevederebbe, utilizzando una piccola parte di piazzale d’alaggio, un servizio di noleggio gommoni, un’idea che conterrebbe almeno un elemento di novità.

 

Riccardo Gelichi

Francesco Ferrari

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Monica Bartolini administrator

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