Obbiettivo: “cambiare “

DiMonica Bartolini

Obbiettivo: “cambiare “

Non ci stancheremo mai di dirlo, siamo qui per questo, Piombino può essere altro, può aprire lo scrigno dei propri tesori dove è seduta e diventare un’altra città. Ascolta Piombino è idea, noi siamo idea, non sono le persone che fanno la lista, ma le idee che questa ha prodotto nel tempo e la rendono unica nel panorama politico locale. Ascolta Piombino raccoglie tutte le sensibilità politiche, non c’interessa cosa votano nel livello nazionale i nostri iscritti, c’interessa che condividano un progetto di città, dove prevale il bello, la sicurezza, il decoro, l’ordine e la diversificazione economica. La nostra “vision” è una microeconomia diffusa, ma sopratutto diversificata, dove se un settore va in crisi ce ne sono altri che reggono la baracca, il tenore economico e quello sociale. Vorremmo attrarre investitori, vorremmo creare le condizioni per farlo e in fretta, pensiamo che l’impresa non sia il “padrone” ma l’“opportunità”, siamo distanti dalle ideologie predeterminate e dal populismo che sa dire solo di “ no “. Nell’ultimo Piombino Oggi abbiamo esposto il nostro progetto, l’idea che portiamo avanti, che possiamo e vogliamo provare a condividere con le tutte forze politiche riformiste che s’identificano in quest’impostazione. La città aspetta una scossa, non può più vivacchiare su assistenzialismo e promesse, com’è altrettanto vero che non ci sono progetti concreti in alternativa all’attuale situazione. Serviranno anni per cambiare rotta, ma sarebbe drammaticamente sbagliato continuare ad insistere sugli stessi modelli novecenteschi che ci hanno contraddistinto fino ad oggi. Molti dicono che dovevamo cambiare prima e forse hanno ragione, ma ancora oggi ci sono gruppi d’opinione che resistono al cambiamento, diffondendo quando va bene, retorica conservatrice se non false speranze con la testa rivolta indietro. Tutte le sensibilità riformiste dovrebbero unirsi per tracciare un nuovo percorso, noi ci saremo, all’interno di una condivisione di merito oggettiva e non soggettiva.

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Monica Bartolini administrator

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