aree periurbane

DiRedazione

aree periurbane

COMUNE DI PIOMBINO

Provincia di Livorno

Gruppo Consiliare

ASCOLTA PIOMBINO

lì, 03/04/2018

Al Sig. Sindaco

Al Presidente del Consiglio Comunale

del Comune di Piombino

Sede

OGGETTO: Presentazione ai sensi dell’art. 37 del Regolamento delle attività del Consiglio Comunale( mozione). Per impegnare l’Amministrazione Comunale in occasione della nuova stesura del Piano Strutturale d’Area, di valenza comprensoriale, e del futuro Piano Operativo di valenza locale, a considerare la necessità di ampliare il perimetro delle aree urbane, al fine di eliminare destinazioni agricole ormai improprie di manufatti e terreni posti in aree periurbane, che niente più hanno in comune con la produzione agricola, individuando ambiti di trasformazione per il recupero dell’edificato esistente e del relativo territorio.

MOZIONE

                                                IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso:

che oltre i limiti dell’attuale perimetrazione urbana, dai Ghiaccioni a S. Rocco, fino a Montecaselli, prima ancora delle vere zone agricole di pregio ambientale, esiste tutta una realtà periurbana composta da un edificato di varia provenienza; dagli annessi agricoli condonati di varie dimensioni, alle residenze agricole ormai prive dei riferimenti poderali, tutti comunque già di fatto destinati ad usi diversamente agricoli;

Visto:

che detta realtà, rappresentata dai più disparati usi e tipologie edilizie, da aree pertinenziali generalmente frutto di frazionamenti abusivi, sostanzialmente priva di urbanizzazioni primarie; si presenta come un insieme di aree degradate sotto il profilo paesaggistico e ambientale;

Ritenuto:

che la perimetrazione delle aree urbanizzate non sia sufficiente a distinguere, con un semplice rigo, il limite di una città dalle aree agricole, senza che il passaggio non sia filtrato da una fascia di rispetto che funga da cuscinetto fra le due, dove gradualmente l’urbano perda compattezza e si possa trasformare in aree agricole, o meglio ancora in aree di pregio ambientale;

Ritenuto altresì:

che in occasione della nuova stesura del Piano Strutturale d’Area, e principalmente in occasione dell’elaborazione del futuro Piano Operativo, si renderà necessario indagare presso le aree in questione, al fine di definire una zona dove l’edificato esistente, possa essere inquadrato in ambiti di trasformazione e di recupero ambientale e paesaggistico;                        

                          IMPEGNA QUINDI L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE:

In occasione della prossima revisione della strumentazione urbanistica, sia strutturale a livello comprensoriale, che di dettaglio a livello locale, a considerare l’opportunità di inglobare all’interno della perimetrazione urbana, zone che poste ai confini risultino non più riconducibili alle zone agricole, e che gravate da un’edilizia precaria e prive di urbanizzazioni primarie, rappresentino forme di degrado ambientale e paesaggistico; al fine di costituire ambiti di recupero edilizio e urbanistico, previa schedatura del patrimonio edilizio esistente, con attribuzione di categorie d’intervento e collegamenti alle urbanizzazioni esistenti.

 

Firma autografa omessa ai sensi dell’art.3 Dlgs. n. 39/1993

Il Consigliere Comunale

di

ASCOLTA PIOMBINO

Riccardo Gelichi

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Redazione editor

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