APEA

DiRedazione

APEA

Presentazione ai sensi dell’art. 37 del Regolamento delle attività del Consiglio comunale della MOZIONE in merito a rimodulare la proposta di sviluppo del nuovo ambito produttivo oggi individuato in colmata con la tipologia gestionale APEA, valutando altre opportunità che siano rispondenti alle reali esigenze e tempistiche di un territorio che abbisogna con urgenza di aree urbanizzate per lo sviluppo della PMI.

MOZIONE

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che l’amministrazione comunale di Piombino ha voluto promuovere uno sviluppo produttivo per la PMI attraverso l’attuazione di una APEA (Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata) in un’area di Colmata di circa 26 ettari, vedi allegato.

Visto che con deliberazione 300 del 06/11/2013, la Giunta Comunale accettava la proposta avanzata da “ La Contadina Toscana”, Società Cooperativa Sociale Onlus, con l’intezione di promuovere l’attuazione e la gestione di un’APEA, per l’ambito produttivo di Colmata e che con delibera 56 del 12/03/2014, la Giunta procedeva all’aggiudicazione dell’intervento alla suddetta cooperativa, non essendo pervenute altre proposte concorrenti.

 

Ricordato che in data 24 marzo 2014 viene sottoscritta tra le parti la Convenzione Quadro volta a regolare i rapporti fra il Comune e il Soggetto Gestore SG, per l’attuazione e gestione dell’intero ambito.

Preso atto che con delibera n 28 08/02/2016 è stato adottato il suddetto Piano degli Insediamenti produttivi e contestualmente è stata approvata la Convenzione Operativa che disciplina nel dettaglio le fasi dell’APEA.

Preso atto inoltre che con la delibera 148 del 08/06/2016 spiega come il Comune ritiene di dover procedere alla preassegnazione dei lotti del suddetto PIP alle imprese beneficiarie o candidate all’accesso delle misure del PRRI di cui Accordo di Programma 07/05/2015 e nello specifico all’impresa Creo srl

Preso atto inoltre che con la delibera 325 del 30/11/2016 dove si prende atto dello studio di sostenibilità economico finanziario elaborato dal SG “ lettera di asseveramento”, di cui consigliamo lettura. La delibera appone correttivi\integrazioni alla convenzione operativa e organizza il tavolo operativo “Apea”.

Preso atto inoltre che con la delibera 343 del 29/12/2016 si approva lo schema di avviso pubblico dal titolo “ Procedura selettiva di aziende per l’assegnazione di aree destinate ad attività economico produttive nell’ambito Apea” e ulteriori correttivi alla convenzione operativa.

Preso atto inoltre che con la delibera 208 del 17/08/2018 si approva 1) lo schema di convenzione per la disciplina del conferimento in diritto di superficie al SG APEA delle aree ricomprese nel primo stralcio funzionale, 2) lo schema di contratto per la disciplina della cessione in proprietà dei lotti produttivi alle imprese e le obbligazioni ed i rapporti tra le stesse imprese e il SG.

Preso atto inoltre che con la delibera 274 del 10/11/2018 si approva lo schema di convenzione per la realizzazione delle opere preliminari di livellamento di urbanizzazione e di messa in sicurezza idraulica e geomorfologica relative al primo stralcio funzionale e dello schema di contratto di cessione dei lotti produttivi, in sostituzione degli schemi di contratto approvati con deliberazione GC 208/2017.

Preso atto inoltre che con la delibera GC 50 del 21/02/2018 relativa all’approvazione dello schema di contratto di cessione dei lotti produttivi, in sostituzione dello schema di contratto approvato con deliberazione GC 204/2017

Dato inoltre atto che nell’ambito dei finanziamenti attivati dall’Accordo di Programma denominato “ Disciplina degli interventi per la riqualificazione e la riconversione del polo industriale di Piombino, paiono sussistere i presupposti per finanziare con risorse regionali ( risorse PAR-FAS 2007-2013 assegnate all’AsseII- Azione 3 dell’Adp) le opere di infrastrutturazione del suddetto ambito produttivo per un importo stimato in 7/8 milioni.

Valutato le tempistiche per l’attuazione della suddetta area produttiva “ inizia nel 2013” e gli innumerevoli aggiustamenti tecnico amministrativi e procedurali sopra citati.

Valutato altresì la portata dell’investimento che si aggira intorno ai 65 milioni di euro e che ad oggi, dopo quattro anni, abbiamo visto un susseguirsi di delibere ma solo piccole opere di livellamento e la delimitazione di un cantiere. Inoltre non è affatto chiara la disponibilità delle aziende interessate.

Ritenuto opportuno

valutare meglio la disponibilità delle aree per gli ambiti produttivi, sia quella già urbanizzate come quelle di Montegemoli “11 ettari”acquistate dall’AP e mai utilizzate , di fatto aree congelate. Sia quelle da urbanizzare bonificare e mettere in sicurezza come le aree ex Irfid acquistate dal Comune di Piombino proprio per fini produttivi. Affatto trascurabile ma con una valenza strategica la possibilità di utilizzare aree ex industriali ormai non più strategiche per il comparto siderurgico.

IMPEGNA SINDACO E GIUNTA

Per fare fronte alle emergenti e urgenti richieste di opportunità lavorativa che questo territorio richiede, nei termini di fattibilità sia sul profilo finanziario, che quello funzionale a rivalutare con celerità e determinazione la collocazione delle nuove aree produttive e l’attuabilità dell’APEA; viste le scarse opportunità che offre questo insediamento, dimostrato dall’allungarsi delle tempistiche di realizzazione, aggiungendo l’opportunità di insediarle all’ingresso della città, soprattutto in aree fuori dal Sin. Contestualmente chiediamo di approntare tutte le iniziative necessarie per avviare percorsi alternativi che possano portare una reale concretezza per la realizzazione di nuovi ambiti produttivi”

Firma autografa omessa ai sensi dell’art.3 Dlgs. n. 39/1993

Data__28/05/2018__________

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