Archivio degli autori Monica Bartolini

DiMonica Bartolini

  Istituiamo una commissione Itercomunale

Piombino vive in un territorio pesantemente oppresso da attività industriali che ne hanno compromesso l’equilibrio ambientale. Oggi questa politica, sotto silenzio, va a inficiare ulteriormente l’ecosistema, attraverso tutta una serie di nuovi impianti di trattamento rifiuti. Anche la fabbrica, se pur spenta e in attesa di essere bonificata, nel frattempo, presenta una situazione da monitorare, soprattutto nei luoghi dove manca il presidio umano. Poiché i cittadini hanno il diritto di conoscere in qualsiasi momento, la situazione dei livelli di contaminazione ambientali e le amministrazioni, nell’esercizio dei propri poteri, hanno il dovere di accertarne valori e soglie di contaminazione ambientale, art 244 DLGS 152/2006. Al fine di effettuare una sorveglianza congiunta sulle attività di Rimateria, sulle procedure di bonifica ambientale del Sin e di tutte le attività del territorio che presentino o possano presentare, situazioni di criticità ambientale, Ascolta Piombino chiederà nel prossimo Consiglio comunale, di istituire una Commissione Intercomunale, con finalità di sorveglianza e di comunicazione alla cittadinanza. La commissione non intende sostituirsi agli organi di controllo istituzionali ma costituire uno strumento preferenziale per l’acquisizione d’informazioni sulla situazione ambientale del comprensorio, anche utilizzando soggetti terzi; i dati saranno da trasmettere alle Amministrazioni Comunali e alla cittadinanza, per cogliere le istanze d’informazione, conoscenza e di miglioramento, avanzate dagli stessi cittadini.

 

DiMonica Bartolini

Più sicurezza in via Roma

Nel novembre del 2017 la Lista Civica Ascolta Piombino presentò una mozione in merito alla necessità di ripristinare le normali condizioni di decoro e di sicurezza in Via Carlo Pisacane e nelle aree limitrofe. mozione che non fu accolta dal Consiglio comunale, nonostante fosse accompagnata da un nutrito numero di firme. In quegli ambiti insiste il progetto di Rigenerazione Urbana, con una sostanziale sistemazione e rilancio urbano sotto il profilo paesaggistico e del decoro; adesso lo stesso piano, versa in una fase di stallo.

Persistono in questi ambiti, situazioni di degrado dovute al manto stradale, alle condizioni dei marciapiedi e dei giardinetti, delle aree di verde privato e pubblico non curate adeguatamente. E’ preoccupante la situazione della “Stazione”, che è diventata ormai zona infrequentabile, soprattutto di sera, per i movimenti e traffici sospetti. Sono altresì molto frequenti fenomeni di schiamazzi, atti di vandalismo e atteggiamenti di bullismo evidente. Riteniamo quindi opportuno un intervento tempestivo da parte dell’Amministrazione pubblica, nelle forme e modi che vedano un ripristino delle situazioni di decoro, almeno quelle più evidenti, l’istallazione di telecamere, soprattutto nelle aree a rischio. Riteniamo inoltre necessario che l’amministrazione si faccia promotrice per sollecitare Prefetto e Questore, rispetto a un miglior coordinamento di tutte le forze dell’ordine; se necessario ricorrere a istituti di vigilanza privata nelle ore notturne, per una migliore attività di presidio e controllo del territorio.

A sostegno della mozione è in atto una raccolta di firme perché sindaco e giunta si attivino per dare risposte concrete ai cittadini di via Roma e zone limitrofe.

 

 

Riccardo Gelichi

Portavoce Lista Civica Ascolta Piombino

DiMonica Bartolini

condizioni di sicurezza e decoro in via Roma e zone limitrofe.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che in data 16/11/2017 la Lista Civica AscoltaPiomibno ha presentato una mozione in merito alla necessità di ripristinare le normali condizioni di decoro e di sicurezza in Via Carlo Pisacane e nelle aree limitrofe.

Visto che la precedente mozione riferita a via Pisacane non è stata accolta dal Consiglio comunale, nonostante fosse accompagnata da un nutrito numero di firme.

Ricordato che il progetto di Rigenerazione Urbana che sarebbe intervenuto negli ambiti riferenti la mozione, con una sostanziale sistemazione e rilancio urbano sotto il profilo paesaggistico e del decoro, versa attualmente se si vuol essere ottimisti, in una fase di stand by.

Preso atto che l’istallazione delle nuove telecamere ha visto la sistemazione di quelle rotte nelle aree di Ztl e non ci risulta che siano previste nuove istallazioni.

Considerato che non ci risulta che siano state attuate misure di intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine o assimilabili, diurni, ma soprattutto notturni, nelle aree di via Roma e limitrofe.

 

Valutato che persistono in questi ambiti, situazioni di degrado dovute al manto stradale, alle condizioni dei marciapiedi e dei giardinetti, delle aree di verde private e pubbliche non curate adeguatamente. E’ preoccupante la situazione della “Stazione”, che è diventata ormai zona infrequentabile, soprattutto di sera, per i movimenti e traffici sospetti di losche figure. Sono altresì molto frequenti fenomeni di schiamazzi, atti di vandalismo e atteggiamenti di bullismo evidente.

Ritenuto opportuno intervenire tempestivamente da parte dell’Amministrazione pubblica, nelle forme e modi che vedano un ripristino delle situazioni di decoro, almeno quelle più evidenti, l’istallazione di telecamere, soprattutto nelle aree a rischio, Stazione e giardinetti. La necessità di farsi promotori come amministrazione comunale per sollecitare Prefetto e Questore per un miglior coordinamento di tutte le forze dell’ordine e se necessario ricorre ad istituti di vigilanza privata nelle ore notturne, per una migliore attività di presidio e controllo del territorio.

Alla presente mozione sarà allegata una petizione di cittadini.

IMPEGNA SINDACO E GIUNTA

ad attivarsi per dare risposte concrete ai cittadini di via Roma e zone limitrofe, adeguandosi alle suddette richieste con inizio degli interventi previsti non oltre i tre mesi della presente.

Firma autografa omessa ai sensi dell’art.3 Dlgs. n. 39/1993

Data____02/10/2018_________

DiMonica Bartolini

richiesta referendum (2)

Alla c.a. del Sindaco di Piombino

E degli Assessori competenti

Ordine del Giorno per la richiesta di indizione del referendum consultivo su l’attività di Rimateria

Premesso:

che l’attività di Rimateria, il suo progetto di ampliamento, il trasferimento delle quote di proprietà e soprattutto il tipo di rifiuti che vengono lavorati nella discarica, stanno suscitando interesse e molti interrogativi fra la cittadinanza;

che in particolare desta preoccupazione la natura e la provenienza dei rifiuti conferiti da vari siti italiani e soprattutto toscani;

considerato:

che appare doveroso consultare la cittadinanza e consentirle di esprimersi su scelte che appaiono fondamentali nella programmazione e nella progettazione del futuro del nostro territorio;

che lo strumento previsto dall’art.34 dello Statuto del Comune di Piombino appare assolutamente idoneo ad assolvere alla funzione di consentire l’espressione democratica;

si chiede che il Consiglio Comunale di Piombino voglia indire il referendum consultivo, previsto dall’art.34 dello Statuto, onde consentire alla popolazione Piombinese di esprimersi sull’essere d’accordo o meno sul nuovo progetto di Rimateria che prevede la realizzazione nel Comune di Piombino, e particolarmente nell’area di Ischia di Crociano, di una discarica capace di accogliere 2.500.000 di metri cubi di rifiuti speciali come previsto dalla richiesta di VIA presentata il 30 maggio 2018 alla Regione Toscana?

Fabrizio Callaioli

Carla Bezzini

Francesco Ferrari

Daniele Pasquinelli

Riccardo Gelichi

(Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. Lgs. N. 39 del 1993)

DiMonica Bartolini

richiesta referendum (1)

Alla c.a. del Sindaco di Piombino

E degli Assessori competenti

Ordine del Giorno per la richiesta di indizione del referendum consultivo su l’attività di Rimateria

Premesso:

che l’attività di Rimateria, il suo progetto di ampliamento, il trasferimento delle quote di proprietà e soprattutto il tipo di rifiuti che vengono lavorati nella discarica, stanno suscitando interesse e molti interrogativi fra la cittadinanza;

che in particolare desta preoccupazione la natura e la provenienza dei rifiuti conferiti da vari siti italiani e soprattutto toscani;

considerato:

che appare doveroso consultare la cittadinanza e consentirle di esprimersi su scelte che appaiono fondamentali nella programmazione e nella progettazione del futuro del nostro territorio;

che lo strumento previsto dall’art.34 dello Statuto del Comune di Piombino appare assolutamente idoneo ad assolvere alla funzione di consentire l’espressione democratica;

si chiede che il Consiglio Comunale di Piombino voglia indire il referendum consultivo, previsto dall’art.34 dello Statuto, onde consentire alla popolazione Piombinese di esprimersi sull’essere d’accordo o meno sulla cessione, anche parziale, di quote di proprietà di Rimateria a soggetti privati?

Fabrizio Callaioli

Carla Bezzini

Francesco Ferrari

Daniele Pasquinelli

Riccardo Gelichi

(Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. Lgs. N. 39 del 1993)

 

DiMonica Bartolini

percorso partecipato

Presentazione ai sensi dell’art. 37 del Regolamento delle attività del Consiglio comunale della MOZIONE in merito alla necessità di avviare un percorso partecipativo di trasparenza sul piano di sviluppo di Rimateria: relativo al tipo di governance, d’indirizzo rispetto all’Accordo di Programma, sui tempi e le modalità di integrazione con la componente privata, sugli assetti territoriali, sulla emergenza economica, sulla vita stessa della società proiettata in una dimensione gestionale dei flussi di materia del territorio della Val di Cornia.

MOZIONE

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che le deliberazioni di indirizzo inerenti le società partecipate Asiu e Rimatreria, approvate dal Consiglio Comunale, poggiavano e poggiano tutt’oggi su elementi di totale incertezza: sotto il profilo finanziario, quello industriale e quello della finalità istituzionale. Inoltre ad oggi non abbiamo un quadro preciso territoriale di ordinamento dei flussi di materia nel territorio della Val di Cornia.

Viste le delibere n°101 del 27/06/2016 e n°68 del 29/06/2017, approvate dal Consiglio comunale, dove si tracciano le linee per la razionalizzazione della società partecipata Asiu secondo gli indirizzi stabiliti.

Ricordato che già nella suddetta delibera n° 101 si faceva riferimento “….al progetto di riqualificazione paesaggistica delle aree a discarica di Ischia di Crociano che, oltre a risanare le aree in questione renderebbero fruibili 500.000 metri cubi a servizio immediato delle operazioni di bonifica e demolizione incipienti, nonché il progetto riguardante l’area denominata Li53,” sulla quale è previsto il ricavo di ulteriori 1,5 milioni di metri cubi; questi due progetti rappresentano i driver dell’intero disegno di sviluppo della filiera del riciclo, delle bonifiche e dello smaltimento in condizioni di sicurezza di ciò che viene esitato, dalle attività produttive DEL TERRITORIO.”

Preso atto che la Regione Toscana ha aperto il Procedimento di valutazione di impatto ambientale (VIA), relativo al progetto, proposto da RiMateria alla stessa Regione Toscana il 30 maggio 2018, da realizzarsi presso il polo industriale in loc. Ischia di Crociano, dove si prevede una nuova discarica di volume complessivo di 2,5 milioni di metri cubi e non 1,5 milioni come descritto in delibera n°101 sopra indicata.

Considerato che il MATTM con una nota della conferenza dei servizi decisoria del 27/06/2017, decreta l’approvazione della “messa in sicurezza permanente della porzione di area su cui sorgerà l’ampliamento della discarica, in riferimento del decreto n°140 del 14/05/2014, dove all’articolo 5 si modifica che a garanzia della corretta esecuzione e del completamento degli interventi di bonifica da attuare, Rimateria dovrà presentare una fidejiussione per una somma pari al 50% dell’importo dell’intervento pari a € 9.137.000,00

Valutato altresì il Decreto Dirigenziale del Centro Direzionale della Regione Toscana a fitrma del Dirigente Rafanelli Andrea, oggetto : Chiusura del procedimento per l’individuazione del soggetto responsabile della contaminazione del sito LI-053 a stabilimento Lucchini, Piombino (LI). Dove si determina che :- di individuare quali soggetti cui imputare gli obblighi di bonifica ed ingiungere, con successivo atto ai sensi del comma 2 dell’art.244 del D.lgs. 152/2006, l’esecuzione dei necessari interventi di bonifica e/o messa in sicurezza : FINTECNA spa e LUCCHINI spa ( oggi in amministrazione straordinaria).

Ritenuto opportuno, nel caso in cui Rimateria prendesse in carico l’onere della messa in sicurezza della LI53, così come pare intenzionata, di valutare la possibilità di incorrere ad una danno erariale per il carico dell’operazione, sulle casse di una società, cui partecipa direttamente in Aisu e indirettamente in Rimateria, lo stesso Comune di Piombino.

Visto quindi, il profilarsi di uno scenario che ha ben pochi vantaggi sul profilo dell’interesse generale, ma che si sta strutturando come un mero piano di risanamento e rilancio economico di una spa in fase di privatizzazione; la quale intende importare per anni rifiuti speciali sul territorio della Val di Cornia, con la scusa di un’operazione di messa in sicurezza “della LI53” che non spetta nemmeno alla stessa società partecipata dal Comune, ma ha dei responsabili con nome e cognome. Tutto questo senza alcuna strategia relativa alle bonifiche e agli smantellamenti del Sin, come invece riportato in delibera n° 101”vedi grassetto”, senza alcune ricaduta positiva, o compensazione nei confronti del territorio. Anni di conferimenti , fiumi di milioni, attraverso i rifiuti speciali che arriveranno da ogni dove, in un territorio che necessita solo di un profondo risanamento ambientale e rilancio occupazionale.

IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

ad avviare un percorso partecipativo di trasparenza sul piano di sviluppo di Rimateria: relativo al tipo di governance, di indirizzo rispetto all’Accordo di Programma, sui tempi e le modalità di integrazione con la componente privata, sugli assetti territoriali, sulla emergenza economica, sulla vita stessa della società proiettata in una dimensione gestionale dei flussi di materia del territorio della Val di Cornia.

tutte le opposizioni riunite

Data__18/08/2018___________ Firma autografa omessa ai sensi dell’art.3 Dlgs. n. 39/1993

 

DiMonica Bartolini

i servizi ludico ricreativi per giovani e giovanissimi.

OGGETTO:Presentazione ai sensi dell’art. 37 del Regolamento delle attività del Consiglio comunale della MOZIONE in merito a promuovere ed incentivare i servizi ludico ricreativi per giovani e giovanissimi.

MOZIONE

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premessa la necessità di promuovere ed aggiornare le politiche giovanili nella direzione in cui i giovani possano vivere nel miglior modo la fase di transizione alla vita adulta, mitigando tutti i rischi che il disagio giovanile comporta. Fra queste la possibilità di fare aggregazione e divertirsi.

Visto il prolificare di fondi utilizzati dai giovani come centri di aggregazione, alcune volte con costi onerosi da sostenere.per le famiglie

Preso atto che il Centro Giovani di Piombino pur svolgendo alcune funzioni importanti ed utili per la crescita socioculturale del tessuto sociale giovanile, risulta insufficiente.

Considerata la necessità di individuare dei luoghi diffusi nel territorio dove gli spostamenti logistici possano essere contenuti, quindi facilmente raggiungibili.

 Valutata la presenza delle sedi dei Quartieri, sentiti gli stessi, uniformemente sparse sul territorio che potrebbero essere utilizzate come spazi ospitanti e autogestiti da associazioni giovanili, magari messe in rete fra loro.

Ritenuto opportuno valutare anche la possibilità di dare una risposta all’annosa esigenza espressa da più generazioni di padri e figli, della necessità di una discoteca a Piombino. Questa potrebbe essere data pensando a differenziare le fasce d’età nel suo utilizzo, giovanissimi fino ad una certa ora “vietata ai maggiorenni” e, dopo normale discoteca. Per facilitare la possibilità di dotare Piombino di una discoteca, lo stesso Comune potrebbe mettere a disposizione una sua struttura, convenzionandosi adeguatamente con il privato, facendo rispettare i vincoli sopra citati, e altri che riterrà opportuni.

IMPEGNA SINDACO E GIUNTA ad analizzare in tempi congrui tutte le necessità espresse nella mozione e a dare le risposte adeguate; ponendo questa necessità come prioritaria.

Il Presidente di Ascolta Piombino Gelichi Riccardo

_

DiMonica Bartolini

GRAZIE A TUTTI !!!

Oggi il nostro rappresentante Riccardo Gelici ha illustrato il  programma (che tutti potete leggere all’interno del sito) ad un nutrito gruppo di persone presso l’hotel centrale.

Ringraziamo gli attivisti per aver contribuito all’ottima organizzazione e a tutti i simpatizzanti per la grande partecipazione !!!

DiMonica Bartolini

Percorso di Senologia

OGGETTO: Presentazione ai sensi dell’art. 37 del Regolamento delle attività del Consiglio Comunale( mozione). Per impegnare l’Amministrazione Comunale a predisporre un tavolo con il presidio ospedaliero di Piombino, il Direttore Generale dell’Asl Nord ovest e l’Assessore regionale alla Sanità Saccardi, rispetto al “Percorso di Senologia” che era in essere nel presidio piombinese , oggi centralizzato a Livorno.

MOZIONE

                    IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso:

Che per quanto riguarda la patologia del tumore della mammella, fino a tutto il 2016 rientrava in un percorso ormai consolidato e accordato con l’Azienda che prevedeva nel presidio ospedaliero di Piombino: diagnosi, intervento chirurgico, medicazioni fino alla riabilitazione compreso di percorso psicologico, ad eccezione della biopsia e della radioterapia effettuate all’Ospedale di Livorno.

Considerato:

Che l’istituzione della Breast Unit integrata di Senologia Livorno Cecina Piombino Elba del 04 marzo 2017 ha comportato lo spostamento del trattamento del tumore della mammella a Livorno per cui dalla Radiologia di Piombino , dove viene effettuata anche la diagnosi istologica, la paziente viene inviata direttamente a Livorno.

 Visto:

l’evidente disagio che hanno le cittadine della Val di Cornia /Elba, che si vedono costrette a recarsi comunque fuori porta per l’eventuale trattamento senologico, indirizzandole a Livorno. A questo punto, anche Pisa potrebbe essere una scelta.

 Visto altresì : che sono plausibili varie soluzioni migliorative per le esigenze del cittadino, come ad esempio fare l’intervento a Piombino spostando quindi l’equipe chirurgica e non la paziente, che potrebbe essere seguita nell’iter postoperatorio nella stessa sede dove peraltro è già presente un ambulatorio senologico.

 Ritenuto opportuno :

Limitare il disagio delle pazienti: quello economico e psicologico, che le trova costrette ad affrontare numerosi viaggi a molti chilometri da casa 

IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE:

A contattare urgentemente tutti i soggetti apicali della struttura ospedaliera di Piombino, il Direttore Generale dell’Asl Nord Ovest e l’Assessore alla Sanità Stefania Saccardi, per costruire un percorso per il tumore al seno, che tenga in prima considerazione il soggetto, le sue esigenze , la sua sensibilità psicologica.

 

 

Firma autografa omessa ai sensi dell’art.3 Dlgs. n. 39/1993

 

Il Presidente di

ASCOLTA PIOMBINO

 

DiMonica Bartolini

percorso partecipato dei cittadini del centro storico di Piombino

Presentazione ai sensi dell’art. 37 del Regolamento delle attività del Consiglio comunale della MOZIONE in merito a promuovere un percorso partecipato con i cittadini del centro storico di Piombino per stigmatizzare la cogenti problematiche aperte che ne compromettono la vivibilità e il decoro.

MOZIONE

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che il centro storico di Piombino e non solo via Vittorio Emanuele, dovrebbero essere la punta di diamante dell’accoglienza, del decoro e massima espressione della bellezza piombinese.

Visto che in realtà, tolta la via centrale Vittorio Emanuele, tutte le restanti vie del centro storico versano in condizioni molto critiche dal punto di vista del manto stradale e del decoro generale.

Preso atto delle elevate frequentazioni di questi luoghi, soprattutto nel mese estivo, aspetto che ne innalza il livello di criticità

Considerato che via del Fossato e via del Giglio sono piene di zone disconnesse con rischio di cadute, il Borgo alla Noce è spesso oggetto di miasmi, le frequentazioni serali sono caratterizzate da atti vandalici.

Considerato altresì la necessità di aumentare i passaggi per la differenziata e di inserire dei cassonetti interrati a Piazza dei Grani.

Valutato che la presenza delle forze dell’ordine in queste aree è massiccia nelle ore diurne ma completamente assente dopo le 20:00

Valutato altresì la necessità di un riordino più chiaro, con canoni precisi e controllo equilibrato dell’uso dei posti auto presenti nel centro storico

Ritenuto opportuno inserire questi problemi in un progetto di rilancio del centro storico, attraverso un percorso partecipato con gli abitanti.

IMPEGNA SINDACO E GIUNTA ad intervenire in tempi rapidi per ripristinare le normali condizioni di decoro e di sicurezza nelle aree del centro storico; contestualmente a preparare e indire un percorso partecipato con i cittadini del centro storico e non solo, per trovare adeguate soluzioni alle cogenti problematiche sopra citate e tutte quelle che emergeranno nel percorso partecipato.

Il Consigliere

 

Gelichi Riccardo

Data___01/12/2017__________

Firma autografa omessa ai sensi dell’art.3 Dlgs. n. 39/1993